_l’eredità di Eszter_
Maggio 30, 2009
Una volta trascorso un certo periodo di tempo, non c’è più nulla che si possa “mettere a posto” tra gli esseri umani; questa verità disperata la compresi allora, mentre sedevamo fianco a fianco sulla panchina di pietra. Si vive, e nel frattempo si ripara, si aggiusta, si edifica e più tardi qualche volta si distrugge la propria esistenza; ma con il passare del tempo ci si accorge che l’insieme, così come si è formato a causa degli errori e grazie all’intervento del caso, non è modificabile. Lajos non poteva più farci niente. Quando qualcuno riemerge dal passato per annunciare con voce commossa di voler mettere a posto ogni cosa, si può soltanto compiangerlo, o sorridere delle sue intenzioni; il tempo ha già messo a posto tutto, a modo suo, nell’unico modo possibile. (Sandor Marai)










Giugno 3, 2009 at 2:20 pm
Forunatamente tutto questo a volte ti riconsegna la vita tra le mani
e quando lo capisci è bellissimo…
Non potevo leggere parole migliori oggi…
ciaooo
Giugno 1, 2009 at 4:14 pm
VERO.
Ci sono a volte tempi o spazi che non s’incontreranno mai se non affidati all’arbitro perfetto del tempo.Il rotto è rotto e vana è la volontà d’imparare l’abile arte del restauro.Memoria o cuore non si ingannano anche se l’occhio risplende nell’illusione di una bellezza originale.Bianca 2007
Maggio 31, 2009 at 8:38 pm
Com’è vero…