_per lettera_

Febbraio 28, 2009

Cara bambina, non devi attendere una lettera da me appena me ne hai mandata una.

Non aspettarti che io scriva con la tua frequenza.

L’aspettativa uccide tutto.

(Iselin Hermann)

Febbraio 18, 2009

Io non posso farcela
e tu non puoi farcela
e noi non
ce la faremo

e dunque non investirci sopra
e non ci pensare
nemmeno

limitati ad alzarti dal letto
ogni mattina

lavati
fatti
la barba
vestiti
e vai là
dentro

perchè
al di fuori di quello
tutto ciò che rimane è
suicidio e
follia

e dunque
non puoi proprio
aspettarti troppo

non puoi nemmeno
aspettare qualcosa

e la cosa da fare
è
partire da una base
minima
modesta
tipo quando
esci di casa
essere contento che la tua macchina
probabilmente
è ancora lì

e se c’è -
che le gomme
non sono
a terra

poi entri
dentro
e se lei
parte – tu
parti.

e
questo è il più maledetto
film
che hai mai
visto
perchè
ci sei dentro
tu -
a basso costo
e
con 4 miliardi
di critici

e la più lunga
tenuta in sala
in cui
puoi mai sperare
è

un solo
giorno.

(Bukowski)

_l’alchimista_

Febbraio 10, 2009

È facile capire come nel mondo esista sempre qualcuno che attende sempre qualcun altro, che ci si trovi in un deserto o in una grande città. E quando questi due esseri s’incontrano e i loro sguardi s’incrociano tutto il passato e tutto il futuro non hanno più alcuna importanza. Esistono solo quel momento e quella straordinaria certezza che tutte le cose, sotto il sole, sono state scritte dalla stessa mano, la mano che risveglia l’Amore e che ha creato un’anima gemella per chiunque lavori, si riposi e cerchi i proprio tesori sotto il sole, perché se tutto ciò non esistesse non avrebbero più alcun senso i sogni dell’umanità. (Coelho)

Ti devi fottere un gran numero di donne
belle donne
e scrivere qualche decente poesia d’amore.

e non preoccuparti per gli anni
e/o per i nuovi talenti.

bevi solo più birra
ancora e ancora birra

e và alle corse almeno una volta alla
settimana

e vinci
se puoi.

imparare a vincere è duro -
qualsiasi fesso può essere un buon perdente.

e non dimenticare il tuo Brahms
e il tuo Bach e la tua
birra.

non fare troppa pratica.

dormi fino a mezzogiorno.

evita le carte di credito
e di pagare alcunchè per
tempo.

ricorda che in questo mondo non c’è
un culo che valga più di 50 dollari
(nel 1977).

e se hai la capacità di amare
ama innanzitutto te stesso
ma sii sempre cosciente della possibilità di una
sconfitta totale
che la ragione di quella sconfitta
ti sembri giusta o sbagliata -

un prematuro assaggio di morte non è necessariamente
una brutta cosa.

stai lontano da chiese bar e musei,
e come il ragno sii
paziente -
il tempo è la croce d’ognuno
oltre
all’esilio
alla sconfitta
al tradimento

a tutto quel ciarpame.

stai con la birra.

la birra è sangue continuo.

un’amante continua.

procurati una grossa macchina per scrivere
e mentre i passi vanno avanti e indietro
fuori dalla tua finestra

picchia quella cosa
picchiala duro

fanne un combattimento da peso massimo
fanne il toro quando carica la prima volta

e ricordati dei vecchi cani
che hanno combattuto bene:
Hemingway, Cèline, Dostoevskij, Hamsun.

se pensi che non siano diventati matti
nelle loro stanzette
proprio come sta succedendo a te adesso

senza donne
senza cibo
senza speranza

allora non sei pronto.

bevi altra birra.
c’è tempo.
e se non ce n’è
va bene
lo stesso.

(da “L’amore è un cane che viene dall’inferno” – C. BUKOWSKI)

1) se un uomo capisce una poesia, avrà dei problemi.

2) Se un uomo vive insieme ad una poesia, morirà solo.

3) Se un uomo vive insieme a due poesie, ne tradirà una.

4) Se un uomo concepisce una poesia, avrà un figlio in meno.

12) Se un uomo si vanta delle sue poesie, verrà amato dagli stolti.

18 ) Se un uomo lascia che le sue poesie vadano in giro nude, avrà paura della morte.

19) Se un uomo ha paura della morte, verrà salvato dalle sue poesie.

20) Se un uomo non ha paura della morte, le sue poesie forse lo salveranno forse no.

21) Se un uomo finisce una poesia, si immergerà nella scia bianca della propria passione e verrà baciato dalla pagina bianca.

(Mark Strand)

«Vorresti dirmi che strada devo prendere, per favore?»

«Dipende, in buona parte, da dove devi andare» rispose il gatto.

«Dove, non importa molto…» disse Alice.

«Allora qualsiasi strada va bene» disse il gatto.

( Lewis Carroll)