Non ero scoppiato in lacrime per sentimentalismo, ma così, come piange un vetro in una stanza che viene riscaldata dopo tanto tempo. (Viktor Sklovskij)
_come ti amo?_
Gennaio 30, 2009
Ti amo fino agli estremi di profondità, di altura e di estensione che l’anima mia può raggiungere, quando al di là del corporeo, tocco i confini dell’Essere e della Grazia Ideale.
Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane, alla luce del giorno e al lume di candela.
Ti amo liberamente, come gli uomini che lottano per
la Giustizia.
Ti amo con la stessa purezza con cui essi rifuggono dalla lode.
Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze, e quella che, fanciulla, mettevo nella fede.
Ti amo con quell’amore che credevo aver smarrito. Coi miei santi perduti.
Ti amo col respiro, i sorrisi, le lacrime dell’intera mia vita. (Elizabeth Barrett Browning)
_il gioco dell’angelo_
Gennaio 30, 2009
Sa qual è il bello dei cuori infranti? [...]
Che possono rompersi davvero soltanto una volta.
Il resto sono graffi.
(Carlos Ruiz Zafón)
Quando odiamo qualcuno,
odiamo nella sua immagine qualcosa che è dentro di noi.
(Herman Hesse)
Ero un bambino, cioè uno di quei mostri che gli adulti fabbricano con i loro rimpianti. (Jean Paul Sartre)
La scrittura è l’ignoto.
Prima di scrivere non si sa niente di ciò che si sta per scrivere e in piena lucidità.
(Marguerite Duras)
noi.57
Gennaio 5, 2009
La realtà è che non servono parole.
Bastano gli occhi, la pelle, l’odore.
Il potere del possesso
va oltre il limite delle definizioni.