_revolver_

Ottobre 31, 2008

L’abbandono che sento. Ora. Dopo quanto è successo. Il senso d’esserne vittima. D’essere orribile. L’amplificazione a dilatarmi la solitudine. Diventa una macchia indelebile. La vesti quasi fosse il tuo abito della domenica. Quello coi nastri nel collo. T’appende. T’impicca lontano da tutti. Nel regno dei crocefissi. Hai il marchio. Quasi fossi una vacca da carne in attesa del boia che ti costringe in ginocchio. Ti spara alla testa. Senti ciò che per te è stato scelto. Nascere e sentire in maniera costante la morte. E non sai se sei nata. Se non è mai successo. Sai solo una cosa per certo. Dovrai soffrire per sempre moltissimo. Tu sei il prescelto con la sensibilità devastante. Qualsiasi cosa succeda la sentirai il doppio. Qualsiasi cosa tu veda la vedrai in modo perfetto. Distorta qual tanto che basta per andare oltre alla forma. Sai tutto. Conosci il dettaglio. Non puoi negarti. Neppure un po’ illuderti. Hai un programma che t’hanno installato quando eri nel ventre. Per raddoppiarti l’ascolto. Ti parla qualcuno alle orecchie. Ti dice come stanno le cose. Per filo e per segno. Hai una lucidità che t’acceca speranze. Per questo poi se ti pensi contrapponi a ogni cosa il suo opposto. Per compensare la lucidità con la nebbia.
(Isabella Santacroce)

_non ti muovere_

Ottobre 30, 2008

Io so che lo amo.

Lo amo come non ho mai amato nessuno.

Lo amo come una mendicante, come un lupo, come un ramo d’ortica.

Lo amo come un taglio nel vetro.

(Margaret Mazzantini)

_il giorno in più_

Ottobre 30, 2008

“La Vita non è ciò che ci accade,
ma ciò che facciamo con quello che ci accade”
(Fabio Volo)

_zomberos_

Ottobre 21, 2008

Dall’amore alla dipendenza ci passa un capello.
E io sono sempre stato un uomo spettinato
(Diego Cugia)

_veder le foglie cadere_

Ottobre 16, 2008

Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
Soprattutto se sono ippocastani
soprattutto se passano dei bimbi
soprattutto se il cielo è sereno
soprattutto se ho avuto, quel giorno,
una buona notizia
soprattutto se il cuore, quel giorno,
non mi fa male
soprattutto se credo, quel giorno,
che quella che amo mi ami
soprattutto se quel giorno
mi sento d’accordo
con gli uomini e con me stesso.
Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
dei viali d’ippocastani.
(Nazin Hikmet)