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Luglio 30, 2008
Trattenendo
me stesso,
come a un convegno,
sino all’ultimo battito del petto,
tendo l’orecchio:
l’amore riprende a ronzare,
umano,
semplice.
Fuoco,
uragano
ed acqua
s’avanzano con un sordo brontolìo.
Chi saprebbe dominarsi?
Potete?
Provateci…
(Vladimir Vladimirovic Majakovskij)
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Luglio 29, 2008
Perchè camminiamo tanto tempo
crescendo per separarci?
(…)
E se l’anima mi cadde
perchè continua lo scheletro?
(Neruda)
Non disprezzare il poco, il meno, il non abbastanza
L’umile, il non visto, il fioco, il silenzioso
Perché quando saranno passati amori e battaglie
Nell’ultimo camminare, nella spoglia stanza
Non resteranno il fuoco e il sublime, il trionfo e la fanfara
Ma braci, un sorso d’acqua, una parola sussurrata, una nota
Il poco, il meno il non abbastanza.
(Stefano Benni)
_in una notte qualunque_
Luglio 23, 2008
(…) scema! è ovvio che sia così, che una cosa che hai è sempre meno bella di una che non hai (l’erba del vicino che è più verde— Solo perché non devi tagliarla tu!). L’uomo funziona così: prendi un pezzo di merda, negaglielo ed esso lo vorrà… finchè ovviamente non la ottiene. Poi basta “THE NEXT THING”.
Se non riesci ad essere felice vuol dire che sei a conoscenza di come vanno le cose, che non sei ignorante anche se l’ignoranza porta alla felicità; la disillusione fa male perchè la realtà, le cose così come sono fanno male, però chi se ne frega!?! hai la possibilità di riscattarti e farlo ne vale la pena, come non sta a me dirlo, so che stare male e andare in paranoia è buttare via tempo, essere sempre sciallati è impossibile, però ogni scusa per riscattarsi e non stare male è buona… in sintesi: bo!! non conosco il segreto per la felicità terrena (anche perché non credo che essa esista) bisogna costruirsi un angolo di contentezza e tenerne i lati quanto più possibile aperti, vivendo come se nessuno ci dovesse niente e sbatterci per tutte le cose, comprese quelle che ci sembrano esserci dovute. (b.g.)
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Luglio 19, 2008
Ho aspirato ancora un po’ di leggerezza, senza non ne sarei stata capace.
Mi sono osservata rinascere nel dolore
Non per te, non con te
E’ stato necessario perchè potessi lavare via tracce di eternità finite
Mi servi per questo, un’ultima straziante volta
Mani che non riconosco frugano nella mia carne
Rendo possibili fantasie perverse
Tutto ciò che desideri, sono a disposizione, purchè sia dolore
Carne e tenebra
Il Sangue che si mischia a lacrime
Legata e libera
Il silenzio è ricolmo delle mie urla
Aperta
Vulnerabile
Con la faccia affogata sulle lenzuola mi offro alla cera calda
Esposta
Incatenata
Tangibile dolore di cinghie sempre più strette
Semplicemente femmina
Senza stelle
Niente di sospeso
E adesso vattene
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“No, non sono io, è qualcun altro che soffre. Io non potrei essere così, ma ciò che è accaduto neri drappi lo coprano, e portino via le lanterne…” (Anna Achmatova )
_time of your life_
Luglio 19, 2008
Another turning point, a fork stuck in the road
Time grabs you by the wrist, directs you where to go
So make the best of this test, and don’t ask why
It’s not a question, but a lesson learned in time
It’s something unpredictable, but in the end is right.
I hope you had the time of your life.
So take the photographs, and still frames in your mind
Hang it on a shelf in good health and good time
Tattoos of memories and dead skin on trial
For what it’s worth it was worth all the while
It’s something unpredictable, but in the end is right.
I hope you had the time of your life.
It’s something unpredictable, but in the end is right.
I hope you had the time of your life.
It’s something unpredictable, but in the end is right.
I hope you had the time of your life
Un’altra svolta; una biforcazione della strada
il tempo ti afferra per il polso; ti indirizza nella direzione in cui devi andare
quindi, fai del tuo meglio e non chiedere perchè
Non è un interrogativo ma una lezione imparata nel corso del tempo
E’ qualcosa che non puoi prevedere ma alla fine è giusto che sia andata così
Spero che tu abbia vissuto i bei momenti della tua vita
E così, imprimi le foto ed i fermo-immagine nella tua mente
Riponili sulla mensola della buona salute e dei bei tempi
Tatuaggi di ricordi e pelli dipinte con le tribolazioni
Per cosa vale la pena? ne vale sempre la pena
E’ qualcosa che non puoi prevedere ma alla fine è giusto che sia andata così
Spero che tu abbia vissuto i bei momenti della tua vita
(Green Day)
_castelli di rabbia_
Luglio 19, 2008
“… forse, sempre, e per tutti, altro non è mai, lèggere, che fissare un punto per non essere sedotti, e rovinati, dall’incontrollabile strisciare via del mondo. Non si leggerebbe, nulla, se non fosse per paura. O per rimandare la tentazione di un rovinoso desiderio a cui, si sa, non si saprà resistere. Si legge per non alzare lo sguardo verso il finestrino, questa è la verità. Un libro aperto è sempre la certificazione della presenza di un vile – gli occhi inchiodati su quelle righe per non farsi rubare lo sguardo dal bruciore del mondo – le parole che a una ad una stringono il fragore del mondo in un imbuto opaco fino a farlo colare in formine di vetro che chiamano libri – la più raffinata delle ritirate, questa è la verità. Una sporcheria. Però: dolcissima … lèggere è una sporcheria dolcissima. (…) No, quella è la sola e più dolce custodia di ogni paura – un libro che inizia … ” (Baricco)



_grigio_
Luglio 17, 2008
[...] Serbali tu com’erano, memoria.
E più che puoi, memoria, di quell’amore mio
recami ancora, più che puoi, stasera.
(Costantino Kavafis)
_donnie darko_
Luglio 12, 2008
_torna_
Luglio 11, 2008
Ritorna ancora e prendimi,
amata sensazione, ritorna e prendimi,
quando si ridesta viva la memoria
del corpo, e l’antico desiderio di nuovo si versa nel sangue,
quando le labbra e la pelle ricordano, e la carne,
e le mani come se ancora toccassero.
Ritorna ancora e prendimi, la notte,
quando le labbra ricordano, e la carne…
(Costantino Kavafis)
_scritto sul corpo_
Luglio 10, 2008
Voglio che tu venga da me senza passato. La frasi che hai imparato, dimenticale.
Dimentica di aver frequentato altre stanze da letto, altri luoghi.
Vieni da me come se fosse la prima volta.
(J. Winterson)
noi.49
Luglio 9, 2008
mi piace il profumo della mia pelle
quando sa di te












