noi.46

Maggio 30, 2008

Mi hai esplorata, liberando l’ardimento che docile riposava tra le mie articolazioni.

Ti ho percorso, sospingendomi tra affascinanti disgiunzioni.

Ti sei avventurato tra asprezze sconosciute, uscendone con risolutezza.

Ho viaggiato lungo la tua schiena, scansando altre presenze che mi possedevano.

Hai acceso respiri, codificando desideri.

La tua essenza mi ha invasa, pervadendomi.

Dettagli di te che riaffiorano, richiamandoti. Appigli per la memoria.

Mi aggrappo ai nei della tua pelle.

Improvvisazioni non concesse, che varcano limiti inviolati.

O forse, è solo l’alcol.