_ti auguro tempo_

Agosto 14, 2008

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.

Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non
solo per te stesso,ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.

Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull’orologio.

Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.

Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno , ogni tua ora come un dono.

Ti auguro tempo anche per perdonare.

Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.

(Elli Michler)

_un cuore pulito_

Agosto 13, 2008

C’è il silenzio del cielo prima del temporale,
delle foreste prima che si levi il vento,
del mare calmo della sera, di quelli che si amano,
della nostra anima,
poi c’è il silenzio che chiede soltanto
di essere ascoltato.
(Romano Battaglia)

La più vile di tutte le necessità: quella della confidenza, quella della confessione. E’ la necessità dell’anima di esternarsi. Confessa pure, ma confessa ciò che non senti.Libera pure la tua anima dal peso dei tuoi segreti raccontandoli; ma meglio sarebbe se il segreto che racconti non lo avessi mai raccontato. Mentisci a te stesso prima di raccontare quella verità. Esprimersi è sempre sbagliare. Fai in modo che esprimere significhi mentire. (Fernando Pessoa)

*

Agosto 7, 2008

Oggi ho da fare molte cose:
occorre sino in fondo uccidere la memoria,
occorre che l’anima impietrisca,
occorre imparare di nuovo a vivere.
(Anna Achmatova )

Agosto 6, 2008

Ieri mi sono comportata male nel cosmo.
Ho passato tutto il giorno senza fare domande,
senza stupirmi di niente.

Ho svolto solo attività quotidiane,
come se ciò fosse tutto il dovuto.

Inspirazione, espirazione,
un passo dopo l’altro, incombenze,
ma senza un pensiero che andasse più in là
dell’uscire di casa e del tornarmene a casa…

(W. Szymborska)

*

Agosto 5, 2008

Come per il resto, non sono più colpevole, nell’imitare la “vita reale”, di quanto la “vita reale” sia responsabile nel plagiarmi. (Vladimir Nabokov)

___

Agosto 5, 2008

e ritrovo la serenità
nel rosso di una pennellata,
attraverso la polvere che filtra dalle finestre.

posso essere anche semplice
nelle infinite sfaccettature delle mie complicazioni
ed i pensieri diventano parole
senza il filtro della dannazione

.

Agosto 4, 2008

“Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.”  (Seneca)

_lontano lontano_

Agosto 1, 2008

E lontano lontano nel tempo
qualche cosa negli occhi di un altro
ti farà ripensare ai miei occhi
a quegli occhi che t’amavano tanto.

E lontano lontano nel mondo
in un sorriso sulle labbra di un altro
troverai quella mia timidezza
per cui tu mi prendevi un pò in giro.

E lontano lontano nel tempo
l’espressione di un volto per caso
ti farà ricordare il mio volto,
l’aria triste che tu amavi tanto.

E lontano lontano nel mondo
una sera sarai con un altro
e ad un tratto, chissà come e perchè,
ti troverai a parlargli di me…
(Tenco)

*

Luglio 30, 2008

Trattenendo
me stesso,
come a un convegno,
sino all’ultimo battito del petto,
tendo l’orecchio:
l’amore riprende a ronzare,
umano,
semplice.
Fuoco,
uragano
ed acqua
s’avanzano con un sordo brontolìo.
Chi saprebbe dominarsi?
Potete?
Provateci…
(Vladimir Vladimirovic Majakovskij)

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Luglio 29, 2008

Perchè camminiamo tanto tempo

crescendo per separarci?

(…)

E se l’anima mi cadde

perchè continua lo scheletro?

(Neruda)

Luglio 26, 2008

Non disprezzare il poco, il meno, il non abbastanza
L’umile, il non visto, il fioco, il silenzioso
Perché quando saranno passati amori e battaglie
Nell’ultimo camminare, nella spoglia stanza

Non resteranno il fuoco e il sublime, il trionfo e la fanfara
Ma braci, un sorso d’acqua, una parola sussurrata, una nota
Il poco, il meno il non abbastanza.

(Stefano Benni)

Luglio 24, 2008

Quest’uomo e questa donna
con la loro duplice fame
hanno cercato di spingersi oltre
la cortina di Dio, e ci sono
riusciti per un momento,
anche se poi Dio
nella sua perversione
scioglie il nodo.
(Sexton)

_in una notte qualunque_

Luglio 23, 2008

(…) scema! è ovvio che sia così, che una cosa che hai è sempre meno bella di una che non hai (l’erba del vicino che è più verde— Solo perché non devi tagliarla tu!). L’uomo funziona così: prendi un pezzo di merda, negaglielo ed esso lo vorrà… finchè ovviamente non la ottiene. Poi basta “THE NEXT THING”.
Se non riesci ad essere felice vuol dire che sei a conoscenza di come vanno le cose, che non sei ignorante anche se l’ignoranza porta alla felicità; la disillusione fa male perchè la realtà, le cose così come sono fanno male, però chi se ne frega!?!  hai la possibilità di riscattarti e farlo ne vale la pena, come non sta a me dirlo, so che stare male e andare in paranoia è buttare via tempo, essere sempre sciallati è impossibile, però ogni scusa per riscattarsi e non stare male è buona… in sintesi: bo!! non conosco il segreto per la felicità terrena (anche perché non credo che essa esista) bisogna costruirsi un angolo di contentezza e tenerne i lati quanto più possibile aperti, vivendo come se nessuno ci dovesse niente e sbatterci per tutte le cose, comprese quelle che ci sembrano esserci dovute. (b.g.)

*

Luglio 19, 2008

Ho aspirato ancora un po’ di leggerezza, senza non ne sarei stata capace.

Mi sono osservata rinascere nel dolore

Non per te, non con te

E’ stato necessario perchè potessi lavare via tracce di eternità finite

Mi servi per questo, un’ultima straziante volta

Mani che non riconosco frugano nella mia carne

Rendo possibili fantasie perverse

Tutto ciò che desideri, sono a disposizione, purchè sia dolore

Carne e tenebra

Il Sangue che si mischia a lacrime

Legata e libera

Il silenzio è ricolmo delle mie urla

Aperta

Vulnerabile

Con la faccia affogata sulle lenzuola mi offro alla cera calda

Esposta

Incatenata

Tangibile dolore di cinghie sempre più strette

Semplicemente femmina

Senza stelle

Niente di sospeso

E adesso vattene

___

No, non sono io, è qualcun altro che soffre.
Io non potrei essere così, ma ciò che è accaduto
neri drappi lo coprano,
e portino via le lanterne…”
(Anna Achmatova )

_time of your life_

Luglio 19, 2008

Another turning point, a fork stuck in the road
Time grabs you by the wrist, directs you where to go
So make the best of this test, and don’t ask why
It’s not a question, but a lesson learned in time

It’s something unpredictable, but in the end is right.
I hope you had the time of your life.

So take the photographs, and still frames in your mind
Hang it on a shelf in good health and good time
Tattoos of memories and dead skin on trial
For what it’s worth it was worth all the while

It’s something unpredictable, but in the end is right.
I hope you had the time of your life.

It’s something unpredictable, but in the end is right.
I hope you had the time of your life.

It’s something unpredictable, but in the end is right.
I hope you had the time of your life

Un’altra svolta; una biforcazione della strada
il tempo ti afferra per il polso; ti indirizza nella direzione in cui devi andare
quindi, fai del tuo meglio e non chiedere perchè
Non è un interrogativo ma una lezione imparata nel corso del tempo
E’ qualcosa che non puoi prevedere ma alla fine è giusto che sia andata così
Spero che tu abbia vissuto i bei momenti della tua vita
E così, imprimi le foto ed i fermo-immagine nella tua mente
Riponili sulla mensola della buona salute e dei bei tempi
Tatuaggi di ricordi e pelli dipinte con le tribolazioni
Per cosa vale la pena? ne vale sempre la pena
E’ qualcosa che non puoi prevedere ma alla fine è giusto che sia andata così
Spero che tu abbia vissuto i bei momenti della tua vita


(Green Day)

_castelli di rabbia_

Luglio 19, 2008

“… forse, sempre, e per tutti, altro non è mai, lèggere, che fissare un punto per non essere sedotti, e rovinati, dall’incontrollabile strisciare via del mondo. Non si leggerebbe, nulla, se non fosse per paura. O per rimandare la tentazione di un rovinoso desiderio a cui, si sa, non si saprà resistere. Si legge per non alzare lo sguardo verso il finestrino, questa è la verità. Un libro aperto è sempre la certificazione della presenza di un vile - gli occhi inchiodati su quelle righe per non farsi rubare lo sguardo dal bruciore del mondo - le parole che a una ad una stringono il fragore del mondo in un imbuto opaco fino a farlo colare in formine di vetro che chiamano libri - la più raffinata delle ritirate, questa è la verità. Una sporcheria. Però: dolcissima … lèggere è una sporcheria dolcissima. (…) No, quella è la sola e più dolce custodia di ogni paura - un libro che inizia … ” (Baricco)

_grigio_

Luglio 17, 2008

[...] Serbali tu com’erano, memoria.
E più che puoi, memoria, di quell’amore mio
recami ancora, più che puoi, stasera.
(Costantino Kavafis)

Luglio 15, 2008